NOVITA’: Cancellate le imposte statali per gli acquisti all’asta nel 2016

12
Feb
2016
Posted by: Vincenzo Altieri  /   Category: Senza categoria   /   Nessun commento

(La redazione-V.A.)

Di certo il 2016 verrà ricordato come l’anno di gran lunga più conveniente per decidere finalmente di acquistare una casa tramite asta giudiziarie. Difatti, il Consiglio dei Ministri, nella scorsa notte, ha approvato il c.d. “Decreto Banche” -Decreto sul credito Cooperativo- con il quale ha abolito l’obbligo al versamento dell’annosa imposta di registro –pari al 9% sull’effetivo prezzo di aggiudicazione finale- per tutto gli acquisti di immobili effettuati a mezzo di asta giudiziaria sino al prossimo 31 dicembre 2016.

La vecchia imposta di registro, almeno per tutto il 2016, verrà sostituita dal pagamento di una tassa unica che prescinde totalmente dal valore del bene acquistato –c.d. Tassa Piatta- quantificata in 200 euro. Il tutto, ovviamente ad una condizione ben precisa: il bene acquistato all’asta usufruendo dell’agevolazione in oggetto dovrà essere rivenduto dall’acquirente nei successivi ventiquattro mesi…pena la perdita del beneficio ed il seguente diritto dello stato a recuperare il mancato versamento del 9% da parte del contribuente inadempiente.

La norma, che ricordiamo potrà essere fruibile sia dai privati che dalle persone giuridiche (Istituti di credito e Banche……) ha l’evidente intento di premiare non chi intende comperare la casa per le proprie esigenze abitative, ma chi è animato da fini speculativi.

In realtà la finalità della novella, che di certo avrà anche il felice effetto di accelerare i tempi di aggiudicazione definitiva, è soprattutto quello di agevolare indirettamente in sistema bancario italiano riducendo immediatamente almeno del 9% la svalutazione delle sofferenze bancarie legate agli immobili ipotecati per mutui e prestiti.

 

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