Agevolazioni e Fisco

Sample Content

Agevolazioni&Fisco. Per l’acquisto di beni immobili a mezzo di Asta Giudiziale è possibile usufruire di eventuali agevolazioni fiscali. Tra i principali favori fiscali, vi è la possibilità di acquistare un bene immobile pignorato usufruendo delle agevolazioni fiscali di cui all’acquisto prima casa. Quando si acquista la prima casa è bene sapere quante sono le imposte da pagare, difatti, le imposte dovute sull’acquisto della casa rientrano nella categoria delle imposte indirette quali, iva, registro, imposte ipotecaria e catastale. Se il venditore è un soggetto iva, l’acquirente è tenuto al pagamento dell’iva e delle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa . Nel caso di acquisto da un privato, bisognerà invece pagare l’imposta di registro e, in misura fissa, le imposte ipotecaria e catastale. Per le cessioni soggette Iva la base imponibile è costituita dal corrispettivo pattuito tra le parti. Le imposte per acquisto dei fabbricati aggiornate dal 1°gennaio 2014 sono:

PRIMA CASA

ALTRI FABBRICATI

acquisti da privato

Acquisto da imprese costruttrici o di ristrutturazione (entro 5 anni dalla chiusura lavori)

acquisti da privato

Acquisto da imprese costruttrici o di ristrutturazione (entro 5 anni dalla chiusura lavori)

Iva

NO

4%

Iva

NO

10%

Imposta di registro

2%(min.€ 1000)

200 €

Imposta di registro

9%

200 €

Imposta ipotecaria

50 €

200 €

Imposta ipotecaria

 50 €

200 €

Imposta catastale

50 €

200 €

Imposta catastale

 50 €

200 €

I requisiti per poter usufruire delle agevolazioni prima casa sono:

REQUISITI SOGGETTIVI

REQUISITI OGGETTIVI

l’acquirente non deve essere titolare, esclusivo o in comunione col coniuge, di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del Comune dove si trova l’immobile che si acquista

l’abitazione non deve avere le caratteristiche di lusso indicate dal D.M. 2.8.69

l’acquirente non deve essere titolare, neppure per quote o in comunione legale, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà, su altra casa di abitazione, acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa

l’immobile deve essere ubicato nel Comune in cui: – l’acquirente ha la propria residenza o in cui intende stabilirla entro 18 mesi dalla stipula; – l’acquirente svolge la propria attività, se diverso da quello di residenza; – ha sede o svolge l’attività il datore di lavoro da cui dipende l’acquirente che si sia trasferito all’estero per ragioni di lavoro. Per il personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia non è richiesta la residenza nel Comune in cui si trova l’immobile acquistato.

se l’acquirente è un cittadino residente all’estero (iscritto all’AIRE) non deve possedere sul territorio italiano altro immobile

Casi di decadenza. L’assenza di una delle condizioni sopra elencate fa venire meno il diritto alle agevolazioni fiscali, e determina l’applicazione delle imposte ordinarie, con  una sanzione pari al 30 % dell’importo non pagato (per tale infrazione è tuttavia ammesso il “ravvedimento operoso”, con conseguente risparmio sulle sanzioni). Anche la cessione dell’immobile entro 5 anni dall’acquisto costituisce causa di decadenza dal beneficio, se l’acquirente non provvede, entro un anno, a riacquistare un altro immobile destinato a casa di abitazione.Tale operazione di cessione e successivo riacquisto della prima casa entro l’anno produce un credito di imposta pari all’IVA o all’imposta di registro pagata sul primo acquisto, credito  utilizzabile in diminuzione dell’imposta dovuta sul momento del secondo acquisto (tale credito non è comunque rimborsabile).

Base imponibile. Da ultimo segnaliamo che nelle vendite giudiziali la base imponibile su cui calcolare le indicati percentuali è costituita dal prezzo di aggiudicazione finale.

.